Francesco, nella messa conclusiva a Copacabana, chiede ai giovani di portare in ogni ambiente la fiamma viva della fede: Gesù, la Chiesa e il Papa contano su di voi.
Sacchi a pelo, stuoie e qualche tenda. A perdita d’occhio. La marea, dalla spiaggia di Copacabana, si allarga a tutta l’Avenida Atlantica…
Davanti ai nostri occhi e alla nostra videocamera (Guarda il video) si consuma uno dei rituali più cari a Papa Francesco e ai suoi ragazzi.
I riflettori illuminano la notte di Copacabana. Papa Francesco, durante la Veglia, chiede ai giovani di essere gli “atleti di Dio”.
Tutto è pronto per l’incontro finale con Papa Francesco sulla spiaggia di Copacabana. I giovani prendono posto sotto i maxischermi.
Semplice, attenta ai problemi dei vicini e pronta ad accogliere i lontani, capace di mettersi in cammino con la gente. Ecco la Chiesa di Francesco.
Carisma, dolcezza, umiltà e semplicità. Quattro parole-chiave che ricorrono nei racconti dei ragazzi che attendono l’incontro con Papa Francesco.
A poche ore dalla conclusione della Gmg, alcuni ragazzi italiani parlano di ciò che li ha portati qui e di come stanno vivendo questi giorni a Rio.
Nella messa per i sacerdoti e i seminaristi, Papa Francesco sprona a pensare la pastorale partendo dalle periferie, con coraggio e dedizione. Controcorrente.
Padre Francesco Serra, cappuccino, ci spiega l'importanza dell'esperienza di una buona confessione durante la Gmg.